Bilancio preventivo 2020 approvato il 28-10-2019

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Il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 <<relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati RGPD)>> in vigore dal 24 maggio 2016, e applicabile a partire dal 25 maggio 2018, introduce la figura del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) artt. 37-39.

Il predetto Regolamento prevede l’obbligo per il titolare o il responsabile del trattamento di designare il RPD <<quando il trattamento è effettuato da un’autorità pubblica o da un organismo pubblico, eccettuate le autorità giurisdizionali quando esercitano le loro funzioni giurisdizionali>> (art.37, paragrafo 1, lett.a)

Il Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) <<può essere un dipendente del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento oppure assolvere i suoi compiti in base a un contratto di servizi>> (art.37, paragrafo 6) e deve essere individuato <<in funzione delle qualità professionali, in particolare della conoscenza specialistica della normativa e delle prassi in materia di protezione dei dati, e della capacità di assolvere i compiti di cui all’articolo 39>> (art. 37, paragrafo 5) e << il livello necessario di conoscenza specialistica dovrebbe essere determinato in base ai trattamenti di dati effettuati e alla protezione richiesta per i dati personali trattati dal titolare del trattamento>> (considerando n.97 del RGPD); <<un unico responsabile della protezione dei dati può essere designato per più autorità pubbliche o organismi pubblici, tenuto conto della loro struttura organizzativa e dimensione>> (art. 37, paragrafo 3).

Il Consiglio Notarile di Modena, rientrando nella fattispecie prevista dall’art.37, par.1, lett. a del RGPD, ha conferito l’incarico di Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) allo Studio Legale E-Lex con sede in Roma in Via dei Barbieri 6, P.IVA 11514241006, Tel. 06.87750524 – Fax 06.92931778 – E-mail dpo@e-lex.it – Pec avvgmriccio@pec.giuffre.it – Web www.e-elx.it

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OBIETTIVI DI ACCESSIBILITA’ Art. 9 comma 7 D.l. 179/2012

Struttura non implementabile

ACCESSO DOCUMENTALE

L’accesso documentale ai sensi della legge 241/1990 si esercita sugli atti che il Consiglio Notarile ha adottato o che, pur non avendo adottato, detiene stabilmente, ad eccezione di quelli riservati per espressa disposizione di legge o sottratti all’accesso. Il Consiglio non è tenuto ad elaborare dati in suo possesso per evadere le richieste di accesso riguardando l’accesso solo atti già esistenti.

Sono legittimati all’esercizio del diritto di accesso documentale tutti i soggetti, compresi i portatori di interessi collettivi o diffusi, che abbiano un interesse personale, concreto e attuale, corrispondente a situazioni giuridicamente tutelate e collegate agli atti di cui si richiede l’accesso.

Come esercitare il diritto

La richiesta è gratuita, deve essere presentata al Responsabile per l’accesso documentale, , utilizzando il modulo appositamente predisposto.

Il modulo debitamente compilato in ogni sua parte può essere inviato mediante:

a) messaggio di posta elettronica all’indirizzo: protocollocnd.modena@pec.notariato.it o consigliomodena@notariato.it Nel messaggio devono essere indicati i dati, le informazioni o i documenti per i quali si era richiesto l’accesso documentale, l’interesse personale, concreto ed attuale di cui è portatore; la data nella quale si presenta l’istanza, nonché le generalità del richiedente e un indirizzo postale, o di posta elettronica, dove poter fornire riscontro alla richiesta;

b) invio per posta ordinaria, contenente i dati di cui al punto sub a), all’indirizzo Consiglio Notarile di Modena, c.a. Referente per l’accesso documentale, Corso Canal Grande n.71, 41121 Modena.

L’accoglimento dell’istanza è comunicata con le stesse modalità della richiesta di accesso. L’accesso agli atti deve essere esercitato entro trenta giorni dalla comunicazione di accoglimento dell’istanza.

Il diritto di accesso documentale si esercita mediante esame ed estrazione di copia dei documenti. Nel caso in cui il documento sia stato pubblicato è sufficiente l’indicazione degli estremi di pubblicazione.

Il diritto di accesso è escluso nelle ipotesi espressamente disciplinate dall’art. 24 della L. 241/1990 s.m.i.

L’esame dei documenti soggetti all’accoglimento del diritto di accesso documentale è gratuito, mentre il rilascio di copia è subordinato al rimborso del costo di riproduzione salve le disposizioni vigenti in materia di bollo, nonché i diritti di ricerca e visura.

In caso di diniego

Decorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta, questa si intende respinta.

In caso di diniego, espresso o tacito, o di differimento dello stesso, il richiedente può fare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, ovvero chiedere nello stesso tempo al difensore civico competente per ambito territoriale, ove sia costituito.

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ACCESSO GENERALIZZATO art. 5 co. 2 D.Lgs 33/2013

L’accesso civico generalizzato consiste nel diritto di chiunque di accedere agli atti e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetti di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall’art. 5-bis., senza alcuna limitazione quanto alla legittimazione oggettiva o soggettiva.

Come esercitare il diritto

L’istanza di accesso civico identifica i dati, le informazioni o i documenti richiesti, non richiede motivazione e può essere esercitato nei confronti del CND inviando una richiesta, gratuita, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato per la riproduzione su supporti materiali, al Responsabile dell’accesso civico del Consiglio Notarile di Modena mediante l’utilizzo del modulo appositamente predisposto, con le seguenti modalità:

1) invio di un messaggio di posta elettronica all’indirizzo: protocollocnd.modena@pec.notariato.it o consigliomodena@notariato.it. Nel messaggio devono essere indicati i dati, le informazioni, i documenti per i quali si chiede l’accesso civico, nonché le generalità del richiedente e un indirizzo postale o di posta elettronica dove poter fornire riscontro alla richiesta;

2) invio di posta ordinaria, contenente di dati di cui al punto sub 1), all’indirizzo Consiglio Notarile di Modena, c.a. Responsabile per l’accesso civico generalizzato, Corso Canal Grande n.71, 41121 Modena.

Il Responsabile per l’accesso civico provvede entro 30 giorni.

Ritardo o mancata risposta

Nel caso di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta alla richiesta di accesso civico, decorsi trenta giorni dalla presentazione dell’istanza, l’istante può presentare richiesta di riesame al Responsabile della Prevenzione, Corruzione e Trasparenza, che decide con provvedimento motivato entro il termine di venti giorni, mediante:

a) invio di un messaggio di posta elettronica all’indirizzo: protocollocnd.modena@pec.notariato.it oconsigliomodena@notariato.it Nel messaggio devono essere indicati i dati, le informazioni o i documenti per i quali si era richiesto l’accesso civico e la data nella quale si era presentata l’istanza, nonché le generalità del richiedente e un indirizzo postale o di posta elettronica dove poter fornire riscontro alla richiesta;

b) invio di posta ordinaria, contenente di dati di cui al punto sub a), all’indirizzo Consiglio Notarile di Modena, c.a. Responsabile per la Prevenzione, Corruzione e Trasparenza, Corso Canal Grande n.71, 41121 Modena.

Se l’accesso è negato o differito a tutela di interessi si cui all’articolo 5 bis, comma 2 lettera a), il suddetto responsabile provvede sentito il Garante per la protezione dei dati personali, il quale si pronuncia entro il termine di dieci giorni dalla richiesta.

Avverso la decisione dell’amministrazione o, in caso di richiesta di riesame, avverso quella del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, il richiedente può proporre ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale ai sensi dell’art. 116 del Codice del Processo Amministrativo di cui al D.Lgs. 2 luglio 2010 n. 104.

L’accesso civico di cui all’art. 5 co.2 D.Lgs. 33/2013 è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno degli interessi pubblici disciplinati dall’art. 5-bis comma 1 D.Lgs. 33/2013.

L’accesso civico di cui all’art. 5 co.2 D.Lgs. 33/2013 è, altresì, rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno dei seguenti interessi privati:

a) protezione dei dati personali, in conformità con la disciplina legislativa vigente in materia;

b) la libertà e la segretezza della corrispondenza;

c) gli interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica, ivi compresi la proprietà intellettuale, il diritto d’autore e i segreti commerciali.

Responsabile e indirizzi

Il Responsabile dell’accesso civico del Consiglio Notarile di Modena è il Notaio Barioni Gianantonio, l’indirizzo cui inoltrare la richiesta è: consigliomodena@notariato.it; protocollocnd.modena@pec.notariato.it

Il Titolare del potere sostitutivo del Consiglio Notarile di Modena è il Notaio Nicolini Antonio . L’indirizzo cui inoltrare la richiesta di accesso in caso di ritardo o mancata risposta da parte del Responsabile della trasparenza è: consigliomodena@notariato.it protocollocnd.modena@pec.notariato.it

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ACCESSO CIVICO “SEMPLICE” art. 5 co 1 D.Lgs 33/2013

L’accesso civico consiste nel diritto di chiunque di accedere ai dati, documenti e informazioni oggetto di obblighi di pubblicazione obbligatoria nei casi in cui il Consiglio Notarile di Modena ne abbia omesso la pubblicazione sul proprio sito web istituzionale.

Come esercitare il diritto

La richiesta è gratuita, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato per la riproduzione su supporti materiali, non deve essere motivata e può essere presentata tramite posta elettronica al Responsabile della Prevenzione, Corruzione e Trasparenza, del Consiglio Notarile di Modena mediante l’utilizzo del modulo appositamente predisposto. Il RPCT provvede entro 30 giorni a pubblicare nel sito istituzionale del Consiglio Notarile di Modena il documento, l’informazione o il dato richiesto. Contestualmente, comunica al richiedente l’avvenuta pubblicazione, indicando il relativo collegamento. Se, invece, quanto richiesto risulti già pubblicato, ne dà comunicazione al richiedente indicando il relativo collegamento ipertestuale.

Ritardo o mancata risposta

Nel caso in cui il RPTC del Consiglio Notarile di Modena ritardi o ometta la pubblicazione o non dia risposta, il richiedente può ricorrere al titolare del potere sostitutivo del Consiglio Notarile di Modena utilizzando l’apposito modello di richiesta.

Il titolare del potere sostitutivo, dopo aver verificato la sussistenza dell’obbligo, provvede, nei termini di cui all’art. 2, comma 9 ter della legge n. 241/1990, alla pubblicazione sul sito web istituzionale del Consiglio Notarile di Modena di quanto richiesto e, contemporaneamente, ne dà comunicazione al richiedente, indicando il relativo collegamento ipertestuale. L’indirizzo cui inoltrare la richiesta di accesso in caso di ritardo o mancata risposta da parte del Responsabile della trasparenza è protocollocnd.modena@pec.notariato.it o consigliomodena@notariato.it

La tutela del diritto di accesso civico è disciplinata dalle disposizioni di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010 n. 104 e s.m.i.

Il Responsabile dell’accesso civico del Consiglio Notarile di Modena è il Responsabile per la Prevenzione, Corruzione e Trasparenza, dr. Nicolini Antonio

il Sostituto Responsabile dell’accesso civico semplice è il Dr. Barioni Gianantonio

Documenti

Il Responsabile della Prevenzione della Trasparenza della Corruzione: dr. Antonio Nicolini.

Tel. 059-223721,

E-mail: protocollocnd.modena@pec.notariato.it

consigliomodena@notariato.it